I mulini a vento
Appunti, ricordi, sogni, riflessioni ... insomma un blog
Pagine
I mulini a vento
Animalismo
Aggressioni
Appunti
CasaPound
Caterina Guzzanti
Fascismi
Femminismo
Frammenti di Cinema
Informatica
Movida violenta
Original Posts
Picchiatori
Politica e Società
Prostituzione
Roma
Scienze e Tecnologie
Vegetariani
Violenze sulle donne
Visualizzazione post con etichetta
Shakesperare
.
Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta
Shakesperare
.
Mostra tutti i post
lunedì 17 settembre 2012
Essendo tua schiava
Se William Shakespeare fosse stato una donna, avrebbe scritto così il suo bellissimo sonetto n. 57.
Essendo tua schiava, che altro posso fare
se non attendere per ore ai desideri tuoi?
Non ha per me valore il tempo, né incarichi
ho da assolvere, finché tu non mi comandi.
Né oso sgridare gli interminabili istanti
mentre, mio sovrano, guardo l'ora in tua attesa;
né penso all'amarezza del tuo distacco,
quando tu alla tua serva hai detto addio.
E neppure oso chiedere ai miei pensieri gelosi
dove tu sia o cosa tu stai facendo:
ma, come schiava rattristata, non penso ad altro
se non quanto felici fai coloro con cui ti trovi.
L'amore è tale sciocco che, dei tuoi capricci,
qualsiasi cosa tu faccia, egli non pensa male.
W. Shakespeare, Sonetto n. 57
Post più vecchi
Home page
Iscriviti a:
Post (Atom)